AUSTIN BRIGGS

29.06.2013 12:35

Comic Artists Hall of Fame No. 1

 

AUSTIN BRIGGS

Austin Eugene Briggs nasce l’8 settembre 1908 su un binario morto a Humboldt, Minnesota, sul vagone merci sul quale la famiglia si sposta. Suo padre, infatti, è un tecnico del telegrafo e in quel momento sta installando degli strumenti nella stazione locale. La famiglia Briggs si sposta sul vagone, là dove il lavoro porta di volta in volta il capofamiglia, e già all’età di quattro anni Austin decora con i suoi disegni la carrozza ferroviaria. Dopo la morte del padre, Austin vive con i nonni, prima a Marion, Michigan, e poi a Detroit. Sviluppa un particolare interesse per la velocità, che pratica sia come membro della squadra di staffetta che conquista il titolo mondiale sul miglio nell’ambito delle Scuole Superiori, sia guidando macchine sportive. Mentre ancora frequenta il Liceo, vince una borsa di studio per la Wicker Art School. Frequenta lezioni pomeridiane e serali, ma non le apprezza e ben presto lascia i corsi.

Dopo essersi diplomato alle Superiori, Briggs trascorre un semestre presso il City College of Detroit, ma spera sempre di iniziare prima possibile la carriera di illustratore. L’occasione arriva quando un illustratore specializzato nel ritrarre automobili lo prende come assistente. Briggs ha soltanto sedici anni, ma è già molto bravo a disegnare la figura umana, cosicché è lui a inserire belle ed eleganti ragazze e aitanti gentiluomini accanto alle auto. Si tratta di un ottimo apprendistato e la paga di 35 dollari la settimana è ottima per un ragazzo, ma Briggs si infuria quando viene a sapere che il suo datore di lavoro percepisce 1000 dollari a illustrazione. Così lascia il lavoro, si mette in proprio e ottiene un buon successo.

Esegue soprattutto disegni pubblicitari, ma vorrebbe realizzare illustrazioni per racconti. L’occasione arriva nel 1927, quando prende a collaborare con il Dearborn Independent. Lo stesso anno invia alcuni dei disegni eseguiti per quel giornale a Collier’s e presto ottiene il suo primo lavoro per la prestigiosa rivista, trasferendosi a New York. Per circa tre anni Briggs lavora a ritmo serrato, frequentando nel contempo le lezioni di istruttori del calibro di George Bridgman e Jack Walter Duncan presso la Art Students League. Per circa tre anni realizza illustrazioni per Collier's, McClure's, Amazing Stories, Pictorial Review e pubblicità per Cosmopolitan destinate ai quotidiani. Per diverso tempo lavora con pennino e inchiostro di china, essendo poco avvezzo all’uso del colore. Ma proprio quando sta facendosi un nome come illustratore, la Grande Depressione fa sì che le commesse da parte delle riviste patinate scompaiano. L’unica pubblicazione con la quale riesce a mantenere una collaborazione è The Blue Book Magazine, un pulp mensile cui contribuisce dal 1931 al 1941. Come lo stesso Briggs ricorderà, “quelli furono anni di sperimentazione. Esplorai nuovi approcci nella composizione, nuove tecniche o variazioni di vecchie tecniche, e nuovi modi di lavorare con mezzi limitati”.

Briggs ha nel frattempo sposato Ellen, che gli ha dato due figli, Austin Jr. e Lorna. Vivono a Mamaroneck, nella contea di Westchester, stato di New York.

È intorno alla metà del 1934 che Briggs, ormai noto nell’ambiente come “Bud”, conosce Alex Raymond in occasione di un cocktail party. Raymond è già affermato come realizzatore di Flash Gordon, Jungle Jim e Secret Agent X-9 ed ha bisogno di una mano per rispettare le scadenze di consegna. Quale sia la reale entità della collaborazione di Briggs è ad oggi oggetto di dibattito. Apparentemente, Raymond lo assume part-time, impiegandolo soprattutto per X-9. Alla metà del 1935, Briggs disegna a matita due mesi di strisce, ma la sua mano è visibile anche più tardi, in alcune strisce del settembre-ottobre 1935, dove emerge anche il suo lettering. Occorre dire che, per quanto stimi Briggs, lo stakanovista Raymond diventa ben presto insofferente rispetto ai suoi blandi ritmi di lavoro. Pare infatti che Briggs lasci regolarmente lo studio di Raymond dopo poche ore di lavoro, per dedicarsi al suo hobby preferito: partecipare a tornei di ping pong.

Per quanto riguarda Flash Gordon e Jungle Jim, è certo che Briggs ne disegni anonimamente diverse tavole tra il 1936 e il 1940, mentre è opinabile se aiuti Raymond nella realizzazione di tavole da quest’ultimo schizzate a matita. È tuttavia più che probabile che Briggs, a quel tempo più illustratore di Raymond, sia almeno in parte responsabile per il repentino salto di qualità che lo stile di Raymond compie intorno al novembre-dicembre 1934. È forse Briggs, infatti, a svelare definitivamente a Raymond i segreti del drybrush, tecnica già usata da illustratori quali Matt Clark, che diventa un vero e proprio idolo per il creatore di Flash Gordon.

Occorre inoltre dire che, per quanto stimi Briggs, lo stakanovista Raymond diventa ben presto insofferente rispetto ai suoi blandi ritmi di lavoro. Pare infatti che Briggs lasci regolarmente lo studio di Raymond dopo poche ore di lavoro, per dedicarsi al suo hobby preferito: partecipare a tornei di ping pong.

Pur essendo un ottimo illustratore, “Bud” Briggs è di gran lunga inferiore a Raymond come disegnatore di fumetti, soprattutto perché i comics rappresentano per lui soltanto un ripiego, cosicché vi lavora in modo affrettato e senza particolare impegno. Con qualche eccezione. Il suo lavoro migliore nei comics è probabilmente costituito dalle strisce di Secret Agent X-9 che realizza tra il 7 novembre 1938 e l’’11 maggio 1940, da lui regolarmente firmate, su testi di Max Trell (alias “Robert Storm”). Soprattutto durante il primo anno, queste strisce mostrano maggiore applicazione da parte di Briggs, con un uso a tratti magistrale del pennello.

Un passo indietro è invece costituito dalle strisce quotidiane di Flash Gordon, che Briggs viene chiamato a disegnare dal 27 maggio 1940, su testi di Don Moore. Il disegnatore di Humboldt si limita per lo più a riciclare inquadrature dalle tavole di Raymond. Il fondamentale disinteresse per la strip è testimoniato anche dal fatto che non la firma mai, apponendo ogni tanto solo l’iniziale “B”. Dal 17 aprile 1944 lascia le chine a John Mayo, uno staffer del King Features Syndicate che sin dall’inizio del 1943 inchiostra le tavole di Raymond. Mayo sostituirà poi Briggs dal 15 maggio 1944. A quel punto, infatti, Raymond si è arruolato nei Marines e deve abbandonare Flash Gordon. Briggs è il suo successore, e Mayo lo aiuta con l’inchiostrazione per circa un mese, poi Briggs porta avanti la Sunday page da solo, nel bene e nel male, fino al 25 luglio 1948. Ancora una volta, per lui il fumetto è soltanto un modo per incrementare gli introiti, e la leggenda vuole che per disegnare Flash Gordon a volte Briggs si presenti negli uffici del King Features Syndicate all’ultimo tuffo, mettendosi a un tavolo da disegno e confezionando una tavola a tempo di record, senza neppure fare il disegno a matita. Per quanto riguarda Jungle Jim, Briggs si rifiuta di disegnarlo, cosicché il topper passa prima a Jim Raymond e poi a John Mayo prima che Paul Norris lo rilevi nel 1948.

Intorno al 1941, Briggs disegna alcune strisce di prova di Warlord of Mars, dal romanzo di E. R. Burroughs, ma alla fine la strip viene assegnata al figlio dello scrittore, John Coleman Burroughs, che ha già disegnato John Carter per i comic books.

Comunque sia, già nel 1943 Briggs ha ripreso il suo lavoro di illustratore per riviste di prestigio quali Cosmopolitan e The Saturday Evening Post. Ma appena dopo aver lasciato Flash Gordon, si prende quattro mesi sabbatici sulla penisola di Gaspe, in Canada. Ha infatti l’impressione che il suo stile manchi di personalità e che lui stesso stia perdendo l’abilità di osservare e apprendere dalla natura, per cui vi si immerge totalmente, passando il tempo a fare schizzi di tutto quel che lo circonda.

E poi torna, più forte che mai. In breve diviene uno degli illustratori più richiesti, e le sue tavole appaiono, oltre che sul Saturday Evening Post e Cosmopolitan , anche su altre riviste quali Good Housekeeping, Coronet, Time, Look, Ladies Home Journal, McCall’s, Redbook, Sports Illustrated e TV Guide, oltre che sui romanzi condensati del Reader’s Digest. Nella sua casa-studio nel Connecticut, Briggs illustra copertine, racconti, pubblicità, poster, francobolli, ritratti e copertine di dischi con le tecniche più varie, dimostrando definitivamente il suo enorme e versatile talento.

Briggs è membro della Society of Illustrators e con altri undici celebri colleghi quali Norman Rockwell, Al Parker, Robert Fawcett e Albert Dorne, è uno dei fondatori della Famous Artists School a Westport, Connecticut e uno dei creatori del Famous Artists Course, prestigioso corso d’arte per corrispondenza.

Briggs sposa la moglie di Robert Fawcett dopo la morte di quest’ultimo nel 1967.

Nel 1969 entra nella Hall of Fame della Society of Illustrators, che nel corso degli anni gli conferisce oltre 75 riconoscimenti e cinque medaglie.

Mentre viaggia in Europa durante gli anni Sessanta, Briggs si innamora letteralmente di Parigi, dove si trasferirà e dove trascorrerà gli ultimi anni della sua vita. Ormai ritiratosi, vi morirà di leucemia il 10 ottobre 1973.

Austin Eugene Briggs was born on a siding in Humboldt, Minnesota, on September 8,1908. He was born inside the railway car belonging to his father, who used it to move along and install telegraphic equipment in railway cars and stations. At age four, Briggs made that railway car an art gallery on rails.

After his father’s death he lived with his grandparents, first in Marion, Michigan, and then in Detroit.

As a teenager he was very interested in speed, which he practiced both as a member of a relay team holding a world record for the high school mile and in driving fast cars.

While in high school he was awarded a scholarship to the Wicker art School, where he attended afternoon and evening classes that he didn’t much appreciate, so that he would soon give it up.

Briggs spent one semester at the City College of Detroit after his graduation from high school, but he had an opportunity to use his drawing ability at sixteen, when he was hired as assistant by an illustrator who specialized in automobile pictures. Briggs’ ability to draw the human figure was already considerable, so that his task became to draw in pretty and fashionable girls and good-looking gentlemen alongside the shiny cars. Thirty-five dollars a week was a very good salary for a teenager, but Briggs left abruptly when he found out that his employer was getting a thousand dollars a drawing.

Briggs became a freelance and did very well, but soon got bored with advertising routine. His aim was to do story illustration, and he succeeded, when he began working for the Dearborn Independent in 1927. Later that year he sent photostats of his drawings to Collier’s. After receiving an encouraging note from the art editor, he moved to New York, and started contributing to the magazine. At the same time he was attending art courses at the Art Students League, under such famous instructors as George Bridgman and with Jack Walter Duncan. For about three years Briggs drew pen-and-ink illustrations for Collier’s, McClure's, Amazing Stories, Pictorial Review and newspaper advertisements for Cosmopolitan. He was beginning to make a name for himself when the depression struck and his magazine commissions vanished overnight. The only account he kept was with The Blue Book, a pulp magazine he contributed to from 1931-45.

As Briggs later recalled, “These were experimental years. I explored new compositional approaches, new techniques or variations of old techniques, and new manners of working with limited means.”

Meanwhile Briggs had married Ellen, who had borne him two children, Austin Jr. and Lorna. They lived in Mamaroneck, Westchester County, New York.

It was around mid-1934 that Briggs, now known as “Bud”, met Alex Raymond at a cocktail party. Raymond was already popular as the artist on the Flash Gordon, Jungle Jim and Secret Agent X-9 newspaper strips, and he needed a hand to help him meet deadlines. What the real extent of Briggs’ collaboration with Raymond was has long been a matter of debate. Raymond apparently hired him as an off-and-on assistant, using him especially on X-9. In mid-1935, Briggs drew two months’ worth of strips, but he seems to have contributed even later, during September-October 1935, also doing some lettering.

As regards Flash Gordon and Jungle Jim, it is certain that Briggs anonymously drew a few Sundays from 1936-40, whereas it is only probable that he actually helped Raymond with the inking. It is more than likely, though, that Briggs–who was at the time much more of an illustrator than Raymond–was at least partly responsible for Raymond’s suddenly enhancing his own style, finally revealing to him the secrets of the dry-brush technique, which had been previously used by such illustrators as Matt Clark, whom Raymond idolized.

It must be said that, as much as he estimated Briggs, workaholic Raymond soon grew dissatisfied with his behavior. It seems, in fact, that after working a few hours at Raymond’s studio, Briggs would regularly rush off to take part in table tennis tournaments.

Although he was an excellent illustrator, “Bud” Briggs was a lesser comic artist than Raymond, mostly because comics didn’t mean that much to him, so that the work he did was often rushed. With a few exceptions. His best work in comics is in fact represented by the Secret Agent X-9 daily strips he drew  and regularly signed from November 7, 1938 to May 11, 1940 (from scripts by Max Trell, aka “Robert Storm”). Especially during his first year on the strip, he seemed to give his best at it and he would often use his brush in a masterful way.

The Flash Gordon daily strips  that Briggs was assigned to draw as of May  27, 1940 were, instead, a step backwards. To draw the strip, which was written by Don Moore, the artist from Humboldt mostly limited himself to recycling poses from Raymond’s pages. His basic non-interest in the strip is also testified by his never signing it, except for some strips which bear a “B” initial. Also, as of April 17, 1944 he was just penciling the strip, the inking being done by John Mayo, a King Features staffer who had been inking Raymond’s pages since early 1943. Mayo would then take over complete art as of May 15, 1944. In fact Raymond had to leave the Sunday Flash Gordon when he joined the Marine Corps, and Briggs succeeded him. Mayo helped him with the inking for about a month, then Briggs did the whole job, for better or worse, until July 25, 1948. Once again, comics were to him only a way to implement his salary, and rumors have it that sometimes he would appear at the King Features office at the very last minute, sit at a drawing table, and turn out a Flash Gordon Sunday without even penciling it. As for Jungle Jim, Briggs refused to take it over, so that the topper was drawn by Jim Raymond and later by John Mayo before Paul Norris took it over in 1948.

Around 1941, Briggs did a tryout daily strip of E. R. Burroughs’ Warlord of Mars, but the assignment was eventually given to the writer’s son, John Coleman Burroughs, who had already drawn John Carter in comic books.

Anyway, by 1943 Briggs had started again contributing to such slick magazines as Cosmopolitan and The Saturday Evening Post. Yet, just after leaving Flash Gordon, he took a sabbatical to the Gaspe Peninsula in Canada, feeling that his art was lacking individuality and that he was losing his ability to learn and observe from nature. So he spent four months sketching and painting everything that surrounded him.

When he came back, he was stronger than ever. Shortly after he became one of the most sought after illustrators, his works appearing in The Saturday Evening Post and Cosmopolitan , as well as in other magazines like Good Housekeeping, Coronet, Time, Look, Ladies Home Journal, McCall’s, Redbook, Sports Illustrated and TV Guide, and in Reader’s Digest Condensed Books. At his studio-home in Connecticut, Briggs illustrates covers, stories, advertisements, posters, stamps, portraits  and record sleeves using different techniques, finally showing his enormous, versatile talent.

A member of the Society of Illustrators, Briggs and another 11 celebrated colleagues including Norman Rockwell, Al Parker, Robert Fawcett and Albert Dorne, founded the Famous Illustrators School in Westport, Connecticut, and created the Famous Artists Course.

Briggs married Robert Fawcett’s wife after Fawcett died in 1967.

In 1969 he was inducted into the Society of Illustrators Hall of Fame, receiving  over 75 awards and five medals over the years.

While travelling in Europe during the 1960s, Briggs fell in love with Paris and eventually settled there. Having now retired, he died of leukemia in the French capital city on October 10, 1973.

 

FUMETTOGRAFIA / COMICOGRAPHY

Editore/Publisher: King Features Syndicate, Inc.

Flash Gordon – Strisce quotidiane / Daily strip: Matite e chine / Pencils and inks May 27 1940-May 29 1944; Matite / Pencils Apr 17 1944-May 13 1944 [inks: John Mayo].

Flash Gordon – Tavole settimanali / Sunday page: Assistente / Assistant  Dec 1934- - -1940 [Matite e chine / Pencils and inks Oct. 18 1936; Nov 1 1936; Apr 18 1937; July 24 1938; Aug 7 1938; Aug 21 1938; Sept 4 1938; Oct 30 1938; May 12 1940; June 30 1940]; Matite / Pencils May 7-28 1944 [inks: John Mayo]; Matite e chine / Pencils and inks June 4 1944-July 25 1948.

Jungle Jim – Tavole settimanali / Sunday page: Assistente / Assistant Late 1934- -Late 1938 [Matite e chine / Pencils and inks Oct 18 1936; Nov 1 1936; Apr 18 1937; July 24 1938; Aug 7 1938; Aug 21 1938; Sept 4 1938; Oct 30 1938; May 12 1940; June 30 1940].

Secret Agent X-9 – Strisce quotidiane / Daily strip: Assistente / Assistant Dec 1934- -Nov 1935 [Matite / Pencils May 27 1935-July 27 1935]; Matite e chine / Pencils and inks Nov 7 1938-May 11 1940.

Warlord of Mars – Strisce quotidiane / Daily strip: Matite e chine / Pencils and inks c. 1941  [Strisce inedite ispirate al romanzo di E. R. Burroughs. Quattro di esse vengono pubblicate su The Burroughs Bulletin n. 72 (autunno 2007), all’interno di un articolo /  Unpublished strip from E. R. Burroughs’ novel. Four strips were finally printed in The Burroughs Bulletin #72 (Fall 2007) within an article on the same].

BIBLIOGRAPHY

A) ILLUSTRAZIONI PER QUOTIDIANI E RIVISTE / NEWSPAPER AND MAGAZINE ILLUSTRATIONS

Amazing Stories (Ziff-Davis Publishing Co.)

Illustrazioni / Illustrations – 12/1929 [Ristampato nel / Reprinted in 07/1962].

American Artist

Illustrazioni / Illustrations – 10/1950 [con intervista / with interview].

The American Magazine

Illustrazioni / Illustrations – 04/1949.

Art Directors Annual

Illustrazioni / Illustrations – 1952, 1954.

The Blue Book Magazine (The McCall Company)

Illustrazioni / Illustrations – 12/1931, 04/1932, 02/1933, 03/1933, 05/1933, 06/1933, 10/1933, 08/1934, 10/1934, 04/1935, 05/1935, 09/1936, 12/1936, 01/1937, 06/1937, 08/1937, 10/1937, 01/1938, 02/1938, 03/1938, 04/1938, 06/1938, 09/1938, 11/1938, 12/1938, 02/1939, 03/1939, 04/1939, 05/1939, 06/1939, 08/1939, 03/1940, 05/1940, 07/1940, 08/1940, 03/1941, 06/1941, 07/1941, 09/1941.

Boys’ Life

Copertine / Cover art – 04/1965.

Illustrazioni / Illustrations – 04/1965.

Collier’s (P. F. Collier & Son)

Illustrazioni / Illustrations – Jan 7 1928, Mar 3 1928.

Coronet

Illustrazioni / Illustrations – 03/1954.

Cosmopolitan (Hearst Corporation)

Illustrazioni / Illustrations – 10/1943, 07/1945; 07/1947, 03/1948, 04/1948, 09/1948, 02/1949, 10/1951, 08/1952, 03/1955, 05/1955, 09/1955, 03/1957, 12/1957, 07/1959.

Country Gentleman

Copertine / Cover art – Apr 1 1948, Mar 1 1950.

The Dearborn Independent

Illustrazioni / Illustrations – c. 1927-29.

Famous Artists Magazine

Copertina / Cover art – Autumn 1964.

Good Housekeeping

Illustrazioni / Illustrations – 05/1951, 06/1952, 10/1952, 07/1953, 08/1953, 10/1955, 04/1956, 10/1956, 12/1956, 06/1957, 06/1958, 10/1959.

Illustrators – The Annual of American Illustration (Hastings House)

Illustrazioni / Illustrations – #3-5, 23 (1961-63/82).

Ladies Home Journal

Illustrazioni / Illustrations – 06/1959, 08/1964, 03/1965, 04/1965, 05/1965, 06/1965, 11/1965.

Lithopinion

Illustrazioni / Illustrations – 1966

Look

Illustrazioni / Illustrations – Dec 29 1942, Feb 23 1943, Apr 18 1944, Apr 6 1954, May 4 1954, Apr 16 1957, May 24 1960, Feb 12 1963, Aug 11 1964, Nov 16 1965, July 26 1966, Aug 8 1967, Aug 22 1967, Nov 14 1967.

McCall’s (The McCall Company)

Illustrazioni / Illustrations – 08/1958, 04/1959, 12/1960, 06/1961, 01/1962, 03/1962, 09/1962, 12/1963, 01/1964, 04/1964, 09/1964, 02/1965, 10/1965.

Modern Screen (Syndicate Publishing Company)

Illustrazioni / Illustrations – 03/1931.

Pictorial Review (King Features Syndicate)

Illustrazioni / Illustrations – c. 1928-32.

Redbook

Illustrazioni / Illustrations – 09/1959, 06/1961, 03/1962, 04/1964.

The Saturday Evening Post

Illustrazioni / Illustrations – Sept 9 1944, June 2 1945, Aug 11 1945, Mar 1947, Jan 31 1948, Feb 7 1948, Feb 14 1948, Feb 21 1948, Apr 1 1948, Jun 19 1948, Aug 21 1948, Nov 20 1948, Nov 27 1948, Dec 4 1948, Dec 11 1948, Dec 18 1948, Dec 25 1948, Aug 27 1949, Sept 24 1949, Mar 11 1950, Mar 25 1950, Apr 8 1950, May 27 1950, June 24 1950, Mar 24 1951, Aug 9 1952, Feb 21 1953, Mar 14 1953, Oct 9 1954, Mar 19 1955, Feb 4 1956, Jul 7 1956, Dec 28 1957, June 21 1958, Apr 11 1959, June 20 1959, June 27 1959, Jan 16 1960, Jan 30 1960, Feb 6 1960, May 28 1960, Nov 12 1960, Jan 21 1961, Jan 28 1961, Jun 10 1961, Jun 24 1961, Jun 2 1962, Mar 14 1964, May 16 1964, Aug 14 1965, Sept 25 1965, Mar 12 1966, Jul 22 1966, Sept 1968.

Copertine / Cover art – Jul 23 1949, Aug 27 1949, Apr 8 1967.

Sports Illustrated

Copertine / Cover art – 10/1962.

Illustrazioni / Illustrations – 10/1962.

This Week

Illustrazioni / Illustrations – Oct 6 1963.

Time Magazine

Illustrazioni / Illustrations – Sept 1954.

Town & Country (The Hearst Corporation)

Illustrazioni / Illustrations – 05/1954.

TV Guide

Copertine / Cover art – May 7 1960.

Illustrazioni / Illustrations – Apr 22 1961.

B) ILLUSTRAZIONI PER LIBRI / BOOK ILLUSTRATIONS

Famous Artists Course in Commercial Art, Illustration and Design –Lessons 1 to 6 (Famous Artist Schools, Inc.)

Illustrazioni / Illustrations – 1967.

Famous Artists School Lesson Plan Book (Famous Artists School, Inc.)

Illustrazioni / Illustrations – 1952.

Famous Artists School Lessons 7 to 12 (Famous Artists School, Inc.)

Illustrazioni / Illustrations – 1954.

Illustrating for the Saturday Evening Post (Arlington House)

Illustrazioni / Illustrations – 1951.

Our American Heroes – A Pictorial Saga of American Gallantry on All the Fighting Fronts of the World as Published in Look (Look Magazine)

Illustrazioni / Illustrations – #2630 (c. 1943) [Ristampa inserti pubblicati su Look tra il febbraio 1942 e il giugno 1943 / Reprints shorts published in Look between February 1942 and June 1943].

Reader’s Digest Condensed Books (Reader’s Digest)

The Dollmaker – Vol. 19 (Autumn 1954).

The Edge of Sadness – Vol. 47 (Autumn 1961).

The Flight of the Phoenix – Vol. 3 (Summer 1964).

Gold Fever – Vol. 3 (Summer 1964).

The Nun’s Story – Vol. 4 (Autumn 1956).

The Tribe That Lost Its Head – Vol. 1 (Winter 1957).

Women and Thomas Harrow – Vol. 4 (Autumn 1958).

33rd Annual of Advertising and Editorial Art (Farrar Straus Young/Art Directors Club)

Illustrazioni / Illustrations – 1954.

Things to Come (Gregg Press)

Copertina / Cover art – 1975 [Riproduzione del manifesto cinematografico del 1936 / Reproduction of 1936 movie poster]

22 Famous Painters and Illustrators Tell How They Work (David McKay Co.)

Illustrazioni / Illustrations – 1964.

C) ILLUSTRAZIONI PUBBLICITARIE / ADVERTISING ILLUSTRATIONS

(Apparse su The Saturday Evening Post, Life, Look e altre riviste  / Appeared on The Saturday Evening Post, Life, Look and other magazines)

The Airlines of the United States  1946 .

American Airlines 1948-52.

American Red Cross 1960.

Chevrolet 1948-58.

Coca-Cola.

Consolidated Vultee Aircraft  1944-45.

Douglas DC Airliners  1959.

Famous Artists Schools  1952-56.

Gulfpride Oil 1945-50.

Johnson and Johnson  1943.

Maxwell House Coffee  1951.

Plymouth Cars c. 1950.

Procter and Gamble  1944.

The Prudential Insurance Company 1950.

Renault Gordini  1961.

Republic Steel 1955.

Safeco Insurance Company of America  1960.

Schlitz Beer 1951-52.

TWA 1960s.

United States Brewers Foundation 1948.

The Watchmakers of Switzerland  1948.

Western Electric 1951.

TV Guide 1959- -62.

Yale & Towne 1953.

D) MANIFESTI CINEMATOGRAFICI / MOVIE POSTER ART

Captain Blood 1935 [Briggs e/o Alex Raymond; Briggs and/or Alex Raymond].

Things to Come 1936.

E) COPERTINE DI DISCHI / RECORD ALBUM COVERS

Titoli sconosciuti / Unknown titles – 1950s.

F) MISCELLANEA / MISCELLANEOUS

7-cent Jupiter balloon stamp – 1959.

 

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